Alberto Pandolfo

Consigliere comunale di Genova – Vice Presidente della Com. Bilancio e Patrimonio del Comune

La mia Interpellanza sul Forte di San Martino

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Nel Consiglio comunale di martedì 13 novembre all’Ordine del Giorno la mia Interpellanza sul Forte di San Martino che vi propongo di seguito.

Gli abitanti della zona di S. Martino soffrono da tempo dell’assenza di uno spazio di sfogo a causa di un quartiere molto densamente costruito e popolato. L’area del Forte di San Martino, oggetto di recenti costruzioni (abitazioni del Corpo della Guardia di Finanza) e di futuri insediamenti (Comando Regionale del Corpo Forestale) a servizio della difesa dello Stato, è un luogo sufficientemente ampio per offrire l’opportunità di uno spazio di verde pubblico fruibile dalla popolazione.

La mia richiesta al Sindaco e alla Giunta comunale va nella direzione di assolvere all’esigenza della popolazione di trovare uno spazio di sfogo con verde pubblico a San Martino. Questo spazio potrebbe essere configurato nell’area attorno al Forte di San Martino in particolare con il recupero del percorso ad anello.

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INTERPELLANZA sul Forte di San Martino

Premesso che il quartiere genovese di San Martino:

–       vive una sofferenza legata alla mancanza di un luogo aperto di sfogo corredato da verde pubblico;

–       possiede un’unica area che non risulta densamente popolata e costruita, che è quella della lieve collina attorno al Forte ivi presente;

Considerato che il Forte di San Martino:

–       oggi immerso nella città venne costruito fra il 1820 e il 1832, è un complesso composto da un terrapieno rettangolare circondato da mura e da un fossato all’apice di una collina;

–       venne utilizzato negli anni ’20 come Batteria Contraerea, il 14 gennaio 1944 fu teatro di morte di otto partigiani, dopo la Liberazione fu occupato da famiglie senza tetto e dal 1952 risulta completamente abbandonato;

–       è soggetto a fenomeni di abusivismo che negli anni sono venuti a crearsi nell’area circostante;

Tenuto conto che:

–       nell’area antistante la fortificazione, più precisamente in via Sacchi, in deroga a ogni piano regolatore e senza la corresponsione di oneri di urbanizzazione, sono in costruzione due palazzi adibiti ad uso abitazione per il corpo della Guardia di Finanza;

–       nell’area demaniale del Forte di San Martino, delimitata dalle mura, è previsto l’insediamento, del Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato;

–       nello scorso ciclo amministrativo, il Municipio VIII Medio Levante insieme ai cittadini del quartiere di San Martino, ha accolto positivamente, la proposta progettuale dell’Arch. Marina Caviglione del Comune di Genova, nella  quale si prevede la riqualificazione dell’anello che corre attorno al Forte di San Martino;

 SI INTERPELLANO IL SINDACO E LA GIUNTA

per sapere:

–       quali azioni intendano assumere per poter consentire al quartiere di San Martino di avere un luogo aperto di sfogo corredato da verde pubblico;

–       se non ritengano indispensabile garantire agli abitanti del quartiere la corresponsione di un onere, a fronte delle costruzioni a servizio dello Stato italiano, individuabile nella riqualificazione del percorso ad anello attorno al Forte di San Martino.

Il Consigliere Comunale

Ing. Alberto Pandolfo

Autore: albertopandolfo

Ingegnere, Segretario provinciale del PD di Genova, Consigliere comunale di Genova, Vice Presidente della 3° Com. Bilancio del Comune.

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