Alberto Pandolfo

Consigliere comunale di Genova – Vice Presidente della Com. Bilancio e Patrimonio del Comune

Interrogazione a risposta immediata sull’utilizzo improprio del contrassegno per la sosta disabili

1 Commento

Ecco il testo della mia interrogazione a risposta immediata (art. 54) sull’utilizzo improprio del contrassegno per la sosta disabili.

Il Comune di Genova, con grande tempestività, nel marzo 2013 è stato fra i primi comuni italiani ad adottare il CUDE, il Contrassegno Unico dei Disabili Europeo (il cosiddetto permesso azzurro) per far sì che i cittadini con disabilità possano usufruire tramite un documento di riconoscimento (non di identità) delle agevolazioni per la circolazione e la sosta oltre i confini, in tutti i Paesi dell’Unione Europea;

con questa operazione si è iniziato a mettere ordine su un capitolo come quello della regolamentazione della sosta disabili dove ahimè l’inciviltà regna sovrana;

in città sono ad oggi oltre 10.000 i contrassegni emessi, prevalentemente del vecchio tipo, quello arancione per intenderci;

uno degli elementi di novità introdotti dal CUDE, è l’esclusività sul ritiro del contrassegno da parte del disabile, senza quindi la possibilità di delega, elemento che in passato ha avvantaggiato l’abuso;

troppo spesso infatti in città è possibile osservare irregolarità di vario genere da parte di coloro che occupano spazi di sosta nelle aree disabili (col contrassegno) senza averne i requisiti;

sono state numerose le segnalazioni che personalmente ho ricevuto e che hanno scaturito questa mia interrogazione, non ultime le osservazioni dirette, come quella in cui sono incorso quest’estate in un paese della riviera, dove ho sorpreso un nostro concittadino, i cui estremi ho denunciato alla polizia locale, posteggiare ripetutamente in ZSL o nel posteggio disabili fronte mare, per andare comodamente a pescare;

ma le occasioni si sprecano in questo contesto di pesca comoda, spesa comoda, insomma il parcheggio comodo;

per queste ragioni, ritenendo molto positivo il percorso fatto fino ad oggi dal Comune sul fronte della prevenzione e della regolamentazione chiedo invece come viene fatto e quali risultati ha prodotto il sistema di controllo,

quindi

quali iniziative sono in campo col supporto della Polizia Municipale per contrastare quello che prima di tutto è un atto di inciviltà,

e quali sono gli esiti delle verifiche sull’utilizzo improprio del contrassegno per la sosta disabili.

Immagine

Autore: albertopandolfo

Ingegnere, Segretario provinciale del PD di Genova, Consigliere comunale di Genova, Vice Presidente della 3° Com. Bilancio del Comune.

One thought on “Interrogazione a risposta immediata sull’utilizzo improprio del contrassegno per la sosta disabili

  1. Bravo Alberto
    pensa che Sandra in possesso del contrassegno arancione per la sua Mamma che è stata riconosciuta invalida per difficoltà motorie lo usa solo se sull’auto vi è la Madre,dovrebbero fare ttti così.
    Ciao buon lavoro

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